UNA COMUNITÀ DI ABBRACCI

Il giorno 29 novembre 2022 ad Acquaformosa è stato inaugurato e benedetto il Centro Pastorale Diocesano ludico-ricreativo “Una comunità di abbracci”, destinato ai minori con bisogni educativi speciali; è una nuova realtà a servizio del territorio dell’Eparchia di Lungro e dei paesi circostanti che propone attività ludico-ricreative mirate e funzionali, per favorire l’autonomia e l’inclusione comunitaria e sociale dei minori con B.E.S.

«Io vi do un nuovo comandamento: che vi amiate gli uni gli altri. Come io vi ho amati, anche voi amatevi gli uni gli altri. Da questo conosceranno tutti che siete miei discepoli, se avete amore gli uni per gli altri».
(Giovanni 13,34-35)
L’iniziativa nasce dal bisogno manifestato da parte di alcune famiglie della comunità di Acquaformosa e dei paesi limitrofi. Alla Richiesta hanno prontamente risposto l’Eparchia di Lungro, con la benedizione di Mons. Donato Oliverio, Vescovo, la Caritas Diocesana Lungro, diretta da p. Remus Mosneag, la Parrocchia San Giovanni Battista in Acquaformosa, guidata da P. Raffaele De Angelis, cooperando alla proposta progettuale “Una comunità di abbracci” (che dà anche il nome al Centro Pastorale Diocesano), approvata ed accolta con particolare interesse da Caritas Italiana, e finanziata con i fondi 8×1000 alla Chiesa Cattolica.
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1° step – Un bellissimo ed arricchente periodo di formazione per le operatrici Angela Carbone ed Antonella Vicchio, curato dalla Dottoressa Antonella Zaretta (pedagogista clinico), ha introdotto al tema della disabilità infantile. Una formazione diventata perpetua: si è trasformata da lezioni frontali di teoria, a simulazioni di attività, per arrivare ad una formazione sul campo, dove tutte le conoscenze acquisite sono state messe in pratica nelle attività con i bambini. Il periodo formativo è stato occasione di conoscenza personale e di nascita di nuovi legami, consolidati anche durante l’allestimento dello spazio che la parrocchia di Acquaformosa ha individuato e destinato al Centro. La scelta e la collocazione degli arredi, la catalogazione dei giochi, la creazione delle decorazioni, la realizzazione di alcune attività, hanno trasformato un ambiente neutro in un ambiente accogliente, colorato e pronto all’arrivo dei bambini, che, con gioia, il 4 luglio 2022, sono stati accolti, dando il via alle attività, coordinate da Maria Antonietta Manna, operatrice e membro dell’equipe di progettazione sociale di Caritas Diocesana Lungro, insieme alla prof.ssa Stef Anca.
2° step – Il tempo dedicato ad ogni bambino o a piccoli gruppi di bambini è programmato e strutturato in ogni sua fase, a partire dall’accoglienza. I bambini hanno la possibilità di stare con gli altri ed apprendere in modo funzionale giocando. Ogni giorno, si registrano i progressi e le criticità, che vengono poi analizzati negli incontri di formazione settimanali. Nei pochi mesi di attività con i minori sono stati registrati dei miglioramenti importanti, frutto di un servizio di qualità che il nascente Centro Pastorale Diocesano offre, nonostante il suo operato esuli dalle specifiche terapie cognitivo comportamentali, con programmi stilati da Analisti del comportamento (BCBA), ma consiste unicamente in attività ludico-ricreative mirate e realizzate ad hoc per ogni beneficiario o gruppo di beneficiari. A tal proposito, l’obiettivo primario della “Comunità di abbracci” è quello di garantire attività ricreative per la promozione della socializzazione e del benessere psicomotorio. Le attività ricreative sono un momento fondamentale nella vita dei bambini, poiché comportano numerosi benefici e sono importanti per l’inclusione e la socializzazione. Esse devono essere varie, sia per soddisfare i bisogni e la predisposizione di tutti, sia per migliorare le abilità in più ambiti. Pertanto, importante è stabilire un piano coerente al raggiungimento degli obiettivi preposti per ognuno, al fine di poter lavorare insieme e nella stessa direzione. La presenza dei pari permette di sperimentare lo scambio con i coetanei in un ambiente che favorisca la piena socializzazione e lo scambio reciproco. L’inserimento di ciascun minore viene valutato attraverso un colloquio con i genitori e un’osservazione preliminare dello stesso, per individuare il percorso a lui più adatto.

Depliant Centro Pastorale Diocesano- attività
Vetrina su alcune attività che vengono svolte con i minori:
La Preghiera. Educa alla conoscenza della vita e
dell’insegnamento di Gesù attraverso l’uso delle immagini che raccontano, spiegano e stimolano la fantasia e la comprensione.
Attività di c
ompletamento. Il gioco con i puzzle viene utilizzato per potenziare lo sviluppo motorio e lo sviluppo cognitivo.
Attività artistico-creative. La pittura rappresenta un fattore importante nella vita dei piccoli per esprimere sé stessi. Potenzia l’utilizzo dei sensi, aiutando il bambino ad esprimere emozioni, attraverso i colori e creando situazioni visivamente ed esteticamente piacevoli.
I puzzle ad incastro. Il gioco chiede al bambino di risolvere “un problema” e di trovare il posto giusto per ciascuna forma, quindi lo aiuta ad acquisire le prime conoscenze logiche-geometriche e ad allenare il pensiero critico e le abilità cognitive.
Sequenze temporali. La raccolta di schede illustrate presenta sequenze diverse da ordinare in base a criteri logico-temporali.
La discriminazione visiva. È un processo cognitivo dove gioca un ruolo fondamentale l’acuità visiva, il tracciamento, la memoria visiva e la distinzione figura-sfondo. Nello specifico è la capacità di individuare, differenziare, selezionare e classificare gli stimoli visivi.
Attività di appaiamento. Consiste nella capacità di appaiare, abbinare, categorizzare oggetti o immagini in base al campione/modello messo a disposizione.
(I contenuti completi sono riportati sul dépliant “Viaggia dentro le nostre attività” scaricabile sul sito di Caritas Diocesana Lungro – www.caritaslungro.com, insieme ad altri contenuti multimediali realizzati con i minori beneficiari).
Il servizio che si offre è di completamento alle terapie ed a quanto si svolge nelle scuole, infatti agisce in una logica di rete e collaborazione. Sono già stati intrapresi dei partenariati con il Polo arbëresh di Lungro, con alcune associazioni, con gli Enti presenti sul territorio e con diversi Uffici Pastorali Diocesani, che permetteranno al Centro Pastorale Diocesano ludico-ricreativo “Una comunità di abbracci” di diventare un polo centrale per tutto il territorio e creare una comunità educante funzionale.
Coordinatore del Centro Pastorale Diocesano
Manna Maria Antonietta
Pedagogista clinico e formatore
Dottoressa Antonella Zaretta
