Άγιος ο Θεός, άγιος ισχυρός, άγιος αθάνατος ελέησον ημάς.

"Santo Dio, Santo Forte, Santo Immortale,

Abbi pietà di noi"

Άγιος ο Θεός, άγιος ισχυρός, άγιος αθάνατος ελέησον ημάς. 
"Santo Dio,
Santo forte,  Santo immortale,
abbi pietà di noi."​
Άγιος ο Θεός, - Coro polifonico Catedrale Lungro
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Chiesa  Cattedrale" San Nicola di Mira" Lungro

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I Luoghi dell’Ascolto

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  Affiancando i percorsi di accompagnamento alla Fede già realizzati dai parroci dell’Eparchia al fine di unirsi nel perseguire l’esigenza di allineare spirito, cuore e testa nel cammino di fede, si propone un Centro di Ascolto.


  A partire dal 01 Settembre 2020 fino al 31 Agosto 2021 è disponibile il servizio di ascolto “I Luoghi dell’Ascolto”.

   “I Luoghi dell’Ascolto” è un servizio di ascolto psicologico (telefonico e/o in presenza), che si propone come sostegno per anziani, malati, giovani, genitori e quanti sono provati e disorientati da ogni sfida che la vita ci chiama ad affrontare.

  Il servizio di ascolto “I Luoghi dell’Ascolto” proporrà l’organizzazione di incontri informativi ed educativi su tematiche specifiche (Nuove Dipendenze, Educazione all’affettività, Isolamento sociale volontario, Sostegno alla genitorialità, Orientamento scolastico e lavorativo) presso le comunità che ne esprimeranno richiesta e/o laddove necessiti un ascolto in presenza di problematiche comunitarie.

Formazione:

Formazione, preparazione, sensibilizzazione, prevenzione, assistenza alla popolazione

I cristiani custodi del creato e testimoni dell'ecologia della fede

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Modulo iscrizione corso

        La maggiore consapevolezza della comunità locale sui rischi a cui è sottoposto un territorio porta ad una educazione sempre più specifica in termini di cura del creato,  prevenzione e di comportamento nelle emergenze, soprattutto in uno scenario come quello calabrese dove i rischi sono diversi e di conseguenza anche le azioni di previsione e prevenzione.

L’Eparchia di Lungro si estende su un vasto e non compatto territorio che presenta innumerevoli difficoltà di viabilità e logistiche. Ecco perché riteniamo che occorre far fronte alle varie situazioni di crisi e garantire che le attività di prevenzione e cura del creato assumano carattere permanente, dovendo tempestivamente dirigersi sia alla individuazione dei possibili rischi sia allo studio e alla predisposizione degli interventi da attuarsi al verificarsi dell'evento calamitoso.

       La Caritas Diocesana Lungro propone, attraverso il presente progetto, un percorso triennale per il periodo 2019-2021.  

La tutela dell’ambiente e delle persone è infatti strettamente legata alla conoscenza, alla previsione e, ove possibile, alla prevenzione, ossia alla capacità della comunità di resistere e reagire ad eventi calamitosi, partendo dall’educazione delle giovani generazioni, fornendo loro modelli comportamentali e sociali, attraverso incontri e percorsi formativi (come il Catechismo), al fine di creare futuri cittadini consapevoli e civicamente attivi a salvaguardia e protezione delle proprie comunità.

Da qui l’idea di creare un gruppo di volontari e di diffondere la cultura della cura del creato, della prevenzione e della responsabilità ambientale, con il presente progetto.

      La varietà dei rischi nelle diverse comunità stimola la specializzazione dei volontari presenti nella stessa, che molto spesso sono nell’immediato i punti di riferimento, quindi risulta utile l’informazione della popolazione, attraverso azioni volte alla conoscenza del territorio, ai suoi rischi ed ai corretti comportamenti da adottare in caso di emergenza.

     Le attività di formazione del progetto, in primo luogo, saranno sviluppate intorno al grande tema della salvaguardia del creato e della promozione/Informazione in merito. In secondo luogo si tratterà il tema della previsione, attraverso lo studio e la determinazione delle cause dei fenomeni calamitosi, della individuazione dei rischi e della localizzazione delle zone soggette ai rischi stessi, attraverso attività volte a ridurre al minimo le possibilità che si verifichino danni conseguenti agli eventi calamitosi.

     Il progetto si propone, attraverso i volontari coinvolti, di promuovere una cultura dell’emergenza, cioè di stimolare la popolazione ad un volontariato attivo soprattutto in momenti di emergenza secondo le proprie competenze. 

C'è da capire e trasmettere alla nostra gente che le emergenze coinvolgono in prima persona gli enti preposti e specializzati, come Protezione Civile, Vigili del Fuoco, Forze Armate, Organizzazioni specializzate come la Croce Rossa, Organizzazioni di Volontariato.          Tuttavia, ci siamo resi conto che in questo mosaico di competenze esistono degli spazi di azione non occupati oppure trascurati, spazi di cui la comunità locale parrocchiale/diocesana si deve far carico. In questo senso il futuro gruppo di volontari potrebbe avere nelle varie situazioni oltre al compito di promozione/informazione e sensibilizzazione della popolazione ai temi della salvaguardia del creato, anche il compito di favorire il cambio di mentalità, più attenzione alla cultura dell’emergenza. In particolare si dovrebbe insistere sul supporto che il gruppo volontari potrebbe offrire nelle situazioni emergenziali nell’immediato: vicinanza umana, accompagnamento spirituale, mobilitazione della comunità colpita, assistenza e appoggio ai soccorritori. Pertanto, siamo convinti che sia assolutamente necessario la creazione del gruppo diocesano, il quale avrà un compito ben preciso e che peraltro si distinguerà da tutti gli altri attori istituzionali preposti. Da questo punto di vista nasce la necessità di una adeguata informazione e preparazione dei nostri futuri volontari impegnati nella salvaguardia del creato e la gestione delle emergenze.

    

Convegno Diocesano

I cristiano custodi del creato e testimoni dell'ecologia della fede

 Lungro, 31 Maggio 2019

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“Come credenti, devo dire, che siamo a chiamati a custodire il Creato perché dobbiamo ritenerci responsabili, in risposta alla Parola di Dio, per favorire nuovi cieli e terra nuova; e siamo chiamati a riflettere ecumenicamente su questa responsabilità che investe ogni cristiano e confrontarla con le urgenze e gli allarmi lanciati dagli esperti in materia ambientale. […] Se noi rileggiamo la Genesi […] ci rendiamo conto che abbiamo combinato dei guai perché ci siamo ritenuti solo dominatori del Creato dimenticando che siamo custodi e coltivatori del Creato. Ecumenismo ed ecologia hanno la stessa radice etimologica oikos che significa casa, casa comune, e parlando di casa parliamo di costruzione e trattandosi di una costruzione dobbiamo ricordare che l’avanzamento dei lavori dipende da noi, il girono dell’inaugurazione dipende dallo Spirito”.

Con le parole di S.E.R. Mons Donato Oliverio ha preso avvio il percorso formativo “I cristiani custodi del Creato e testimoni dell’ecologia della fede” con il Convegno Diocesano svoltosi il 31 Maggio 2019 presso la Casa della Musica in Lungro.

Un primo incontro che ha visto partecipi personalità importanti e di rilievo che operano sul nostro territorio. Come ben ha esplicitato il moderatore dell’incontro, l’avvocato Giuseppe Capparelli, Presidente dell’Azione Cattolica Diocesana, allo stesso tavolo sono stati riuniti rappresentanti politici, il Sindaco di Lungro Giuseppino Santoianni e l’Onorevole Domenico Pappaterra, Presidente del Parco Nazionale del Pollino, i quali  hanno confermato l’attenzione delle loro attività verso il Creato; è intervenuta una rappresentate del mondo della scuola la prof.ssa Maria Pia Miranda, delegata dalla dott.ssa Rosa Maria Paola Ferraro, Dirigente scolastica dell’Istituto Omnicomprensivo “Polo Arbëresh” di Lungro, la quale ha sottolineato l’importanza dell’educazione al rispetto della natura partendo dai più piccoli e insegnando loro che i piccoli gesti quotidiani di rispetto dell’ambiente hanno un grande impatto su tutto il Creato; è intervenuto il Dott. Domenico Crucitti, Direttore Sede Rai Calabria, che ha sottolineato l’importanza dei mezzi di comunicazione quali canali per veicolare messaggi di sensibilizzazione su temi importanti quali la custodia del Creato. Un altro rappresentante del mondo ecclesiale, Don Andrea La Regina, Responsabile Nazionale macro progetti della Caritas Italiana, ha specificato la lodevole iniziativa della Caritas Diocesana Lungro nel proporre un percorso formativo con un tema di grande attualità e importanza, sottolineando che l’organismo della Caritas non è solo assistenzialismo al povero, ma anche datore di strumenti efficaci tramite la formazione e la prevenzione.

Particolare interesse ha suscitato l’intervento del Procuratore Capo della Repubblica di Castrovillari, Dott. Eugenio Facciolla, sottolineando che l’inerzia, l’indifferenza e l’illegalità dei gesti di ognuno di noi, ci rendono colpevoli dei disastri ambientali che avvengono quando la natura non viene rispettata.

Il direttore della Caritas Diocesana Lungro, P. Remus Mosneag ha concluso l’incontro presentando gli intendi e gli obiettivi del percorso formativo “I cristiani custodi del Creato e testimoni dell’ecologia della fede” rivolgendoci il suo pensiero: “La custodia e la salvaguardia del creato sono ormai diventate uno dei temi più presenti nella meditazione dei cristiani, un tema che raccoglie una grande attenzione da parte di tutte le Chiese, attraverso il quale l’ecumenismo trova una possibilità di esercizio in una stagione per molti aspetti non facile. Già molte volte le Chiese cristiane insieme hanno fatto sentire la loro voce per denunciare «i peccati contro la natura» e per indicare ai cristiani e agli uomini tutti un mutamento nel loro rapporto con la creazione. […] L’incontro di oggi è stato pensato secondo il pensiero della Laudato Sii, cioè: tutto è connesso, nessuno può affrontare queste sfide da solo o con una visione unilaterale, né semplicemente religiosa, né semplicemente ecologista, né semplicemente economicista. Dobbiamo lavorare tutti insieme con una consapevolezza e una maturità che ci veda tutti contribuire davvero alla causa comune.”

Presentazione e promozione progetto           " Cucire il futuro assieme ai nostri giovani"

Progetto " Cucire il futuro assieme ai nostri giovani"

Caritas Diocesana di Lungro  mette i giovani che non studiano e non lavorano al centro di un accompagnamento di formazione professionale. 

 Sarà attivato un corso di formazione per "COLLABORATORE E ACCOMPAGNATORE TURISTICO PASTORALE" che ha come obiettivo primario la scoperta della tradizione bizantina e del messaggio di fede contenuto nelle opere d’arte presenti nelle Chiese e nella spiritualità del territorio.

Brochure
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Centenario dell'Eparchia di Lungro    13 Febbraio 2019

 

Mercoledì 13 febbraio 2019 l’Eparchia di Lungro ha dato inizio al programma celebrativo del centesimo anno dalla istituzione, è stata infatti istituita il 13 febbraio 1919 da Papa Benedetto XV con la Costituzione Apostolica Catholici fideles graeci ritus.

 L’Eparchia di Lungro è stata istituita dalla Santa Sede in risposta alle richieste e alle attese dei discendenti del condottiero albanese ed eroe europeo Giorgio Castriota Skanderbeg, a suo tempo insignito del titolo di “Atleta di Cristo”, per l’impegno profuso, dal 1443 al 1468, con i suoi valorosi soldati, nella difesa della libertà dell’autodeterminazione del proprio popolo e della cristianità europea. 

L’esodo degli Albanesi nel Meridione Italiano avvenne nei secoli XV-XVIII, dopo il Concilio di Firenze del 1439, la caduta di Costantinopoli nel 1453 e la morte di Skanderbeg nel 1468. 

 I poveri profughi dovettero dolorosamente abbandonare la Madre Patria, per poter rimanere in vita, liberi e cristiani; nel doloroso viaggio poterono portare con loro poche cose, le meno pesanti, le più preziose, quelle incancellabili: i ricordi, la lingua, la fede cristiana, vissuta secondo il rito bizantino. Nel suolo patrio lasciavano dolore, vuoto e desolazione. 

Tale prezioso patrimonio è tuttora custodito e coltivato nella Eparchia di Lungro, in piena comunione con la Sede dell’Apostolo Pietro, e rende visibile la realtà ecclesiale del Primo Millennio, quando greci e latini vivevano in comunione e lodavano ciascuno nella propria lingua e secondo le proprie tradizioni l’unico e solo Dio, sotto la guida del Pontefice Romano.

Indirizzo

Corso Skanderbeg 54

 87010 Lungro ( Cs)

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