“In verità io vi dico ancora: se due di voi sulla terra si metteranno d’accordo per chiedere qualunque cosa, il Padre mio che è nei cieli gliela concederà.
Perché dove sono due o tre riuniti nel mio nome, lì sono io in mezzo a loro” (Matteo 18,15-20).

Animati dalla gioia del Vangelo, Parola di Dio vivente, noi docenti del I.O. Polo Arbëresh di Lungro, abbiamo voluto festeggiare la presentazione dei due sussidi didattici “Dalla natura all’altare del Signore” e “Cammino sinodale, alla ricerca del risorto in mezzo a noi”, pensati per i giovani delle nostre comunità di rito greco-bizantino. Grazie ad una proficua collaborazione è stato ideato l’incontro “Vieni a conoscermi, io sono qui! Convergenze tra la spiritualità greco – bizantina e la didattica attiva nel contesto del patrimonio culturale e religioso arbëresh”, coordinato dalle Prof.sse Anca Stef e Filomena Lanzilotta, che ha visto come relatori: il D.S. Ing. Gianfranco Maletta, S.E.R. Mons. Donato Oliverio Vescovo di Lungro, Don Marco Pagniello Direttore di Caritas Italiana, P. Remus Mosneag Direttore di Caritas Diocesana Lungro, Prof.ssa Stef Anca e Maria Antonietta Manna, operatore Caritas Diocesana Lungro.

Il Vescovo Donato Oliverio nella presentazione dei sussidi, in comunione con i messaggi del Santo Padre Francesco, esorta la Chiesa a un rinnovamento della catechesi in quanto è chiamata a confrontarsi quotidianamente con contesti e scenari culturali e religiosi nuovi, diversi rispetto al passato. In un mondo dove le tracce della tradizione cristiana si fanno sempre più flebili è necessario vigilare affinché i messaggi e i valori evangelici fondanti della nostra società non vadano perduti nella nostra realtà di chiesa locale.
I sussidi aprono la porta alle Parole del Vangelo che, da remote e sconosciute, diventano vicine e fortificanti nel precorso di crescita di ogni giovane studente. Il dialogo con questi testi didattici sensibilizza le coscienze dei giovani agli scenari contemporanei, complessi e contraddittori, fornendo loro un punto di riferimento importante, strappandoli alla superficialità e all’indifferenza e impegnandoli a lavorare tutti insieme a un cambio di mentalità generazionale che non escluda, anziprivilegi il messaggio cristiano.Nasce in questa ottica la manifestazione “Vieni a conoscermi, io sono qui! Convergenze tra la spiritualità greco-bizantina e la didattica attiva nel contesto del patrimonio culturale e religioso arbëresh” realizzata il 29 Novembre 2022 presso la Casa della Musica a Lungro. L’evento ha coinvolto gli alunni dell’Istituto Omnicomprensivo Polo Arbëresh di Lungro, l’Eparchia di Lungro, la Caritas Italiana, la Caritas Diocesana Lungro e le Amministrazioni comunali di Firmo, Lungro e Acquaformosa.
Sono stati presentati e consegnati agli studenti partecipanti i primi due manuali della collana “Vita nuova” stampati dall’Eparchia: “Dalla natura all’altare del Signore – Luce-Acqua- Olio-Profumi- Grano e Uva” e “Cammino sinodale, alla ricerca del Risorto in mezzo a noi”. Nello specifico i testi richiamano all’urgenza di essere realmente consapevoli del valore che diamo alle nostre azioni, portandoci alla contemplazione del Creato che ci circonda, riscoprendoci al centro di una trama di relazioni che ha la sua origine nella volontà amorosa del Creatore; hanno come finalità pedagogica far conoscere agli studenti il variegato patrimonio spirituale, liturgico, culturale ed artistico della nostra realtà ecclesiale attraverso i volti, le tradizioni, gli eventi e le liturgie che hanno animato la Chiesa di Lungro nell’ultimo secolo.

Questi materiali sono proposti attraverso una grafica innovativa, con un codice visivo e alfabetico accattivante e gioioso: ogni pagina è un viaggio di scoperta meraviglioso verso il Creato raccontanto nella Sacra Scrittura evidenziando la grandezza, l’importanza e l’attualità degli insegnamenti di Dio. Luce, Acqua, Olio, Profumi, Grano e Uva, sono gli elementi vitali e costitutivi del percorso educativo “Dalla Natura all’altare del Signore”, https://www.sfogliami.it/fl/304193/51t6t9zdfn2m8tnt75nnc12p8bnvcp25 che accompagnano lo studente verso la riscoperta del valore sacro e insostituibile di questi elementi presenti sia nella vita quotidiana, che nella vita di fede. Analizzati in un’ottica multidisciplinare, in una fruttuosa interazione tra prospettive religiose e culturali diverse, i sei elementi diventano quel richiamo alla comunione con Dio e alla salvaguardia del Creato che la natura stessa lancia ininterrottamente all’umanità. Papa Francesco, nell’Enciclica Laudato Sì, richiama il mondo moderno ad entrare in una visione di ecologia integrale.
Il sussidio dal titolo “Cammino sinodale, alla ricerca del Risorto in mezzo a noi” https://www.sfogliami.it/fl/304194/p1zrkfgph19b6jc3gd7et32ttjc9xgr è un invito concreto a intraprende la via cristiana attraverso un percorso di prossimità, denso di immagini suggestive. Il libro contiene un maxi poster e un lapbook da costruire che vanno incontro alle modalità inedite di apprendimento degli studenti; In linea con il cammino sinodale della Chiesa Cattolica in Italia (2021-2025), i due sussidi catechistici attraverso immagini, fotografie, icone delle chiese dell’Eparchia di Lungro diventano preziosi strumenti di discernimento, per riflettere tutti insieme su temi attuali come: la giustizia, la cittadinanza attiva, l’equità sociale, lo sviluppo sostenibile, l’educazione a un’ecologia umana, in una didattica attiva e interdisciplinare che fa interagire la religione con le prospettive scientifiche.
Una delle finalità più importante di questi sussidi catechistici è quella di costruire spazi liberi da ansie operative per impastare saperi diversi, visioni e punti di vista differenti sulla realtà, sulle problematiche del nostro tempo, per sperimentare un modo di pensare ed agire, ricco di attenzione, prossimità e gratuità verso l’altro.
In preparazione dell’evento, gli alunni delle scuole superiori di secondo grado, Liceo scientifico e Ipsia, hanno partecipato alle prove di canto extracurriculare dirette dal M° Aiello Pasquale e durante le ore curriculari hanno realizzato due presepi, con il coinvolgimento di alcune famiglie, sperimentando la gioia di stare insieme, la responsabilità e l’amore verso il Creato, concretizzando l’apprendimento teorico svolto nelle classi. I laboratori dei presepi e delle attività connesse, proposte dalla docente IRC, sono stati un punto centrale di unione per alcuni alunni stranieri musulmani, alunni non praticanti e alunni con difficoltà cognitive. Sono stati creati due presepi differenti con materiale riciclato: uno tradizionale, realizzato al Liceo scientifico e l’altro attualizzato, inserendo la tragedia della guerra tra Ucraina e Russia e il drama dei migranti, con la rappresentazione del naufragio di un barcone in mezzo al mare, realizzato all’Ipsia.

Il clima di condivisione e di allegria è stato rafforzato dalla presenza degli alunni delle scuole secondarie di primo grado, di Firmo, Lungro ed Acquaformosa, che hanno eseguito alcuni brani musicali con voce e strumenti, preparati dalla docente di musica la Prof.ssa Maria Risolè.


Le testimonianze di fede, altamente emozionanti, lette da alcuni alunni e docenti, hanno concluso la manifestazione. Un ringraziamento particolare nell’organizzazione e nella buona riuscita dell’evento va al nostro Dirigente scolastico Ing. Gianfranco Maletta, al corpo docenti: Prof.ssa Anna Pileggi, Prof.ssa. Teresa Viafora, Prof. Giuseppe Amato, Prof. Lucio Calonico, Prof. Antonio Nociti, Prof.ssa Maria Risole e ai responsabili di Plesso del Polo di Lungro, Acquaformosa e Firmo, ai collaboratori scolastici ed ai tecnici audio.
